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Presidente Porta: definire la convenzione Maeci/Patronati e tener conto dei servizi da offrire alle nuove mobilita’

Si è tenuta alla Camera l’audizione dei Patronati riuniti nel CE.PA sulla firma della Convenzione con il Ministero degli affari esteri

Si è svolta presso il Comitato per gli italiani nel mondo e per la promozione del Sistema Paese della Camera, presieduto dall’On. Fabio Porta, l’audizione dei Patronati riuniti nel CE.PA (Centro Padronati), che ha avuto come tema fondamentale la Convenzione tra il MAECI e i Patronati, delineata da tempo nelle linee essenziali ma non ancora sottoscritta dalle parti.
Accompagnati dal Presidente di turno del CE.PA Gilberto De Santis, hanno partecipato i rappresentanti di ACLI, INAS, INCA e ITAL. Presenti, oltre al Presidente Fabio Porta, i deputati Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca.

“La riunione è stata approfondita e proficua”, ha dichiarato a conclusione il Presidente Porta. “Sono state toccate, con il contributo dei dirigenti dei Patronati e gli interventi dei colleghi parlamentari, diverse tematiche di stretto interesse degli italiani residenti all’estero e di quanti in questi ultimi anni hanno ripreso a varcare le frontiere del Paese.

L’esigenza di una conferma della presenza dei Patronati all’estero e del rilancio della loro azione ha un’obiettiva rispondenza in due fatti incontrovertibili: la necessità di soddisfare la domanda di servizi da parte dei nostri connazionali che non trova più una risposta adeguata nella rete consolare a seguito della chiusura di decine di consolati e della rarefazione del personale ad esso addetto; l’intensa ripresa dei flussi di espatrio, dovuta alla crisi occupazionale di questi anni ma anche alla ricerca di esperienze professionali di più ampio raggio, che pone un problema di servizi mirati e innovativi rispetto al passato.

La firma e la messa a regime della Convenzione tra MAECI e Patronati, dunque, risponderebbero non a un disegno corporativo, ma a un interesse generale dei nostri connazionali e alla necessità che la nostra amministrazione all’estero riesca a far tesoro della professionalità e della capillarità della rete dei patronati per svolgere in modo più adeguato la sua stessa funzione. Per questo, è urgente riprendere il confronto tra MAECI e Patronati per arrivare prima possibile alla firma della convenzione.

D’altro canto – ha continuato l’On. Porta – la legge di stabilità per il 2015, sia pure in un quadro di riduzione dei finanziamenti, ha rafforzato il ruolo dei Patronati all’estero, prevedendo tra i criteri di legittimità quello di una soglia minima e significativa di presenza all’estero. Vi sono, dunque, le condizioni non solo per non arretrare dai livelli di servizio raggiunti, ma di dare ad esso un maggiore respiro, allargando la visuale dalla materia previdenziale a quella sanitaria, delle politiche abitative, dello studio e della mobilità in genere.

In questa prospettiva – ha concluso il Presidente Porta – abbiamo deciso di accogliere la proposta venuta dal CE.PA di organizzare presso la Camera insieme al Comitato e con la presenza dei rappresentanti dell’INPS, del CGIE, del Ministero degli esteri e di quello del Lavoro un convegno internazionale su queste tematiche, con particolare riferimento alle problematiche legate allo sviluppo delle nuove mobilità.

Mi farò interprete, infine, del ringraziamento che il CE.PA ha espresso alla Presidente Boldrini per l’apprezzamento da lei manifestato in un recente incontro avvenuto a San Paolo del Brasile in merito all’attività svolta dai Patronati a beneficio delle nostre comunità”.

Fonte: Ufficio Stampa On. Fabio Porta

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