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Fedi e Porta (PD): pubblicati modelli e guida per la dichiarazione dei redditi 2017 dei residenti all’estero

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ROMA, 2 FEBBRAIO 2017

Sono stati pubblicati dalla Agenzia delle Entrate i Modelli e la relativa Guida per la compilazione della Dichiarazione dei Redditi 2017 con una parte dedicata alle istruzioni per le persone fisiche non residenti le quali tuttavia sono tenute a presentare la dichiarazione dei redditi per l’anno 2016 in Italia.

Giova ricordare che in ottemperanza con quanto sancito dallo Statuto del Contribuente, al contribuente residente all’estero sono assicurate le informazioni fiscali attraverso: a) i siti internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze (www.finanze.gov.it) e dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it); b) gli sportelli self-service situati presso alcuni consolati (Bruxelles, Toronto, Parigi, Francoforte, New York, Buenos Aires; c) le pubblicazioni, le guide e le istruzioni disponibili sia sul cartaceo che sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

La Guida dell’Agenzia delle Entrate è molto utile perché spiega chi ha l’obbligo di presentare la dichiarazione in Italia pur non essendo residente (e quali sono i redditi da dichiarare) e chi è invece esonerato – o percepisce redditi da non dichiarare – (tuttavia anche nei casi di esonero, i contribuenti possono presentare la dichiarazione per far valere eventuali oneri sostenuti o detrazioni non attribuite oppure per richiedere il rimborso di eccedenze di imposta derivanti dalla dichiarazione presentata nel 2016 o da acconti versati nello stesso anno).

Per essere considerati “non residenti” ai fini delle imposte dirette bisogna essersi trovati nel 2016 nelle seguenti condizioni: – non essere stati iscritti all’anagrafe delle persone residenti in Italia per più della metà dell’anno (e cioè per 183 giorni negli anni normali, 184 in quelli bisestili); – non avere avuto il domicilio in Italia per più della metà dell’anno (il domicilio è il luogo in cui le persone hanno stabilito la sede principale dei loro interessi e affari, anche morali e familiari); – non aver avuto dimora abituale in Italia per più della metà dell’anno.

Non va dimenticato tuttavia che attualmente sono in vigore tra l’Italia e molti Stati esteri convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali, dove è generalmente previsto quale è lo Stato titolare del diritto impositivo su particolari redditi.

Per ricapitolare la guida alla compilazione del Modello Redditi 2017 fornisce informazioni su (tra le tante altre cose): quali sono i redditi da dichiarare (stipendi, pensioni, borse di studio, collaborazioni coordinate e continuative), gli oneri e le spese detraibili e deducibili, i familiari a carico, i redditi da non dichiarare, i rimborsi di imposta in base a convenzioni internazionali, le addizionali regionale e comunale, la presentazione della dichiarazione (a chi e dove), come si eseguono i versamenti dall’estero ed infine come compilare i Quadri della dichiarazione dei redditi.

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