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Associazionismo italiano nel mondo: “Partire dalla riforma del terzo settore per rilanciare l’impegno di Governo e Parlamento a sostegno delle Associazioni Italiane all’Estero”

L’On. Porta interviene al convegno sul Terzo Settore organizzato dall’Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà.

“Una nuova politica per rilanciare il ruolo dell’Italia nel mondo non può prescindere dalla rete associativa costruitasi nel corso degli anni grazie alla feconda attività delle nostre collettività all’estero”: è quanto sostenuto dal Presidente del Comitato per gli italiani nel mondo e la promozione del Sistema Paese della Camera dei Deputati  Fabio Porta, nel dibattito che è seguito alla relazione del Vice Ministro del Lavoro Luigi Bobba sulla riforma del terzo Settore, a conclusione delle due giornate di studio organizzate a Roma dall’Intergruppo parlamentare sulla Sussidiarietà.

“La riforma deve in primo luogo spronare il Parlamento ad approvare rapidamente una normativa specifica sull’associazionismo italiano all’estero, anch’esso meritevole di sostegno ed agevolazioni da parte dello Stato”, ha aggiunto il parlamentare eletto all’estero.

“I nuovi processi di grande mobilità che hanno riportato negli ultimi anni centinaia di migliaia di giovani italiani in tutti i continenti costituiscono – sempre secondo l’On. Porta – un nuovo fattore determinante per una specifica e aggiornata legislazione in questa materia”.

“L’esperienza positiva del servizio civile internazionale, rilanciata dalla legge di riforma del terzo Settore, andrebbe accompagnata da una parallela attenzione al tessuto associativo delle nostre comunità all’estero”; “anzi – continua il deputato del PD – sono proprio questi nuovi fenomeni a intervenire in maniera positiva e costruttiva su una rete che rischia ancora di divenire obsoleta e poco aderente alla nuova realtà degli italiani nel mondo”.

“Gli Stati Generali dell’Associazionismo italiano nel mondo, convocati per il prossimo anno, costituiscono una grande sfida per Governo e Parlamento che dovranno presentarsi – ha concluso l’On. Porta – a quell’appuntamento con una chiara e definita proposta intorno alla quale mobilitare tutto il ‘Sistema Italia nel  Mondo’ ; in questo senso impegnerò il Comitato della Camera, rendendolo strumento aperto di un confronto con i principali protagonisti dell’associazionismo italiano nel mondo”.

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